INDICE IT

Alla scoperta delle strade romane

English

Le strade : Lista strade>Via Rennes-Carhaix >Cenni storici

 

Questa strada risale alla metà del I sec d.C. per collegare la nuova città romana di Vorgium fondata nel 20 d.C. a Rennes per merito dell'imperatore Claudio.

In quell'epoca, pur esistendo in Armorique (antico nome della Bretagna) già diverse piste Nord-Sud che collegavano le coste del mare, non esistevano collegamenti trasversali Est-Ovest.

La tratta Rennes-Carhaix, esplorata in questo studio, fa parte di un più lungo percorso trasversale (vedi R. Kerviler (k04 - Kerviler) che da Lione a Orléans, a Rennes, a Carhaix, alla Pointe Saint Mathieu (?) (Gesocribate) formava un asse stradale di indubbia rilevanza militare ed economica per la Gallia; prova ne é l'utilizzo per tutto il Medioevo fino al secolo XVIII, quando in Francia furono costruite le prime strade moderne.

La decadenza e non l'abbandono, inizia alla metà del III sec d.C. con le invasioni barbariche e con l'assenza di manutenzione.

Fu utilizzata dai Santi bretoni (Saint Brieuc, Saint Elouan, Saint Golven,..) che hanno segnato il loro passaggio con le numerosissime Cappelle a loro dedicate.

Fu sicuramente utilizzata dai Re bretoni in epoca carolingia come attestano le diverse motte feudali che si rintracciano lungo il percorso.

E' stata di conseguenza utilizzata dai pellegrini che si recavano ai vari Santuari bretoni (Grand-Saint-Méen,..) e dai monaci che hanno fondato diversi Monasteri ed Abbazie (Bon Repos, Saint Jacques,. .) nel corso dei secoli XI-XII.

Testimonianza del passaggio dei pellegrini è il lebbrosario Saint Lazare fondato nel XII secolo dai Signori di Monfort-sur-Meu. Poi nel corso del XIV secolo il lebbrosario fu chiuso e trasferito come Ospedale di Saint Lazare a Monfort-sur-Meu che nel tempo si era sviluppato assieme alle due nuove località di Vezin e Bréteil. Oltre a questo avvenimento, anche la guerra dei Cento Anni ha contribuito all'abbandono definitivo del segmento Saint Méen-Rennes.

Altre modifiche urbanistiche con l'innesto di strade ortogonali (Merdrignac, Gouarec) hanno corrotto ed interrotto la regolarità del percorso.

Solo nel XVIII secolo con l'intervento decisivo del duca d'Aiquillon sono iniziati lavori stradali moderni: e parte del percorso romano da Rostrenen a Carhaix è stato occupato da una nuova arteria stradale.

Ma ancora sulla "Carte de Cassini" (César-François Cassini de Thury 1714-1784) o sull'Atlas itinéraire d'Ogée o sul catasto napoleonico sono indicati i tratti esistenti dell'originario percorso romano.

Interrotti i lavori con la Rivoluzione francese la strada romana ha resistito parzialmente fino al XIX secolo quando questi sono stati ripresi e completati da Rennes a Carhaix.

Oggi alla moderna strada (Route Nationale 164) che segue approssimativamente la strada romana si è sostituito un nuovo tracciato a 4 corsie che ha distrutto in diversi punti le residue tracce dell'antichissimo asse romano.

Inizio pagina